Una ricerca svela come in Lombardia ci si ammala di tumori più che in altre parti d’Europa. Pubblicato uno studio, commissionato dalla Regione che è rimasto sepolto per oltre 5 mesi grazie alla forza di volontà di un’associazione di genitori. Riducendo le polveri sottili e le emissioni di Pm10 dovute ad auto e camion si potrebbero evitare dalle 3.000 alle 7.000 morti ogni anno. Lo studio della Commissione Europea. Le analisi sulla qualità dell’aria erano state presentate da uno studio risalente ad oltre due anni fa. In settimana si terrà un convegno, organizzato a Palazzo Marino, per ripresentare tutti i risultati. La combustione delle caldaie accese e sopratutto lo smog dovuto al traffico di auto e camion, sono responsabili di almeno 1/3 delle polveri sottili presenti nell’aria. Diverse associazioni, tra cui Genitori antismog, presidente Anna Gerometta, hanno chiesto a gran voce un intervento da parte delle autorità competenti. Anche associazioni di medici, parlano di una seria emergenza che va affrontata con serietà. I dati dei picchi di inquinamento, infatti, corrispondono con una crescita costante della mortalità e l’aumento degli accessi al Pronto Soccorso registrati da indagini delle Asl. Mentre si attende l’approvazione di un nuovo piano regionale per la qualità dell’aria, i dati di ambientalisti e associazioni indicano che, un ragazzo di 30 anni potrebbe vivere fino a 16 mesi in più riducendo del 80% le emissioni nocive nell’aria. Un dato che fa sicuramente riflettere... Consulenza benessere