NYLON! 2

10.

- Will somedody please take Cominelly out of his misery? The poor chap sounds contagiously suicidal.

John Patel – Ricominceremo mica con l’inglese, eh?

Granzotto – No, no, stai tranquillo, dicevo che stavolta condivido pienamente Grippo: BASTA PER PIETA', la pulsione suicidale di Cominelli e' contagiosa, qualcuno ponga fine alle sue angustie. Anzi, visto che sei a Bergamo, mi devi fare un favore: potresti mica liberare il Foglio e il Pianeta dai problemi esistenziali del Giovanni?

Patel – Devo fargli la pelle?

Granzotto – No, basta che lo stordisci tirandogli addosso un falso Modignani

Patel – It’s a deal. Tu pero’ ricominci NyLon e mi fai trombare la Rappha

Granzotto – Ricomincio subito!

In occasione del compleanno di NyLon, vediamo un po’ dove siamo e cosa facciamo...

In Abruzzo, Veronica Ciccone prendeva il posto di Pio Rapagnà nell’immaginario collettivo
A Bergamo, John Patel si masturbava osservando Dyason inculare Myallonier
A Biella, Jolanda Casigliani si chiedeva cos’avesse di piu’ Dora Pezzilli per averle portato via Depetro, che tra l’altro a Pordenone non avevano neppure la birra Menabrea
A Bologna, Monica Mischiatti conduce la cerimonia per erigere il memoriale intitolato al neo vice-presidente del Senato Marco Sergio Augusto Beltrandi Stanzani Ghedini
A Bra, Mellano elucubrava su come potesse essere possibile che la citta’ di Bonino si chiamasse cosi’
A Brussels, Silvzha Manji abbracciava un cuscino immaginando che fosse Olivier bin Dupuis
A Bucuresti, un postu sfigatu micu malu, erano riuniti nel congresso esperantista l’arch. Giurgiu Paganu, Albergo Licheri, Lapa Orlandi, Berlusconi, Ciampi e Mihai Romanciuc
Al Cairo, Sabrina Gasparrini dopotutto rimpiange Malta
In Centro Italia, Anniballi e De Angelis stavano leggendo NyLon proprio in quel momento
A Chicago, Roberto Polesel comprava grattacieli per esportarli a Mareno di Piave
A Duesseldorf, Gionata Pacor conduceva la campagna per l’indipendenza della Cecenia
A Firenze, Lensi e Donvito chiaccheravano amabilmente in esperanto
A Frosinone, Corapi e Segneri misuravano il nuovo pene di Pasqualino Del Grosso
A Genova, Orietta Callegari spiegava i fatti della vita a Sara Piccardo
In una caverna sotto le montagne vicino a Grozny, Olivier bin Dupuis abbracciava un sasso immaginando che fosse Silvzha Manji
Ergastolato a Guantanamo Bay, Abenate ingannava il tempo come poteva
Da Hong Kong, Scaruffi si imbarcava per il sudamerica, avendo finito la scorta di funghi
A Londra-Cowley Street, il leader lib-dem Charles Kennedy trangugiava doppi colpetti di malti singoli pizzicando il culo alla tesoriera Rita Bernardini seduta sulle sue ginocchia
A Londra-Heathrow, Rappha Whites meditava sulla circostanza che l’aveva condotta a scaricare i bagagli personalmente a causa dello sciopero del personale addetto
A Londra-Whitehall, dopo una cenetta da cento euri al giapponese, Cosimo Andretta appariva in sogno a Tony “Blear” per convertirlo da cattolico a fondamentalista
A Manchester, Angiolo Bandinelli spiegava a Stephen Strummer quale fosse la seconda citta’ dell’Inghilterra
A Mareno di Piave, provincia di Treviso, Roberto Polesel importava grattacieli da Chicago
A Milano-Bicocca, Strik-Lievers piantava poderose manate pelose sulla cattedra di Storia del Partito radicale
A Milano-Porta Vigentina, Livio Schnur trombava Bruna Colacicco che era strordinariamente somigliante ad Heidi Klum
A Mosca, Nikolay Khramov si prostituiva per pagare l’affitto della sede sul Pechatnikov pereulok
A Napoli, sulla stessa latitudine di Sofia e New York (vedi oltre), don Domenico Spena succhiava un link a Paolo Breccia
A New York-Roosevelt Island, Marsha Suttora era preoccupata per il marito a Sofia
A New York-UN Plaza, Marco Perduca era molto preoccupato per non avere ancora avuto un ruolo in NyLon, il che costituiva un grave handicap alla sua carriera politica. Avrei voluto aiutarlo introducendo un nuovo personaggio che si chiamasse con un suo anagramma ma, poverino, Porca Merduca mi sembrava un po’ eccessivo. Avrei atteso un’altra puntata per escogitare qualcosa di meno offensivo.
In Padania, cena a casa Gasparini con Mangiarotti, Palombo, Parizzi, Preitano, Fini e Boselli (Enrico) Padova come al solito era infestata di froci
A Palermo, Donatella Corleo praticava l’eutanasia a Paolo Buzzanca
Da Parigi, Daria Veronesi si apprestava a venirmi a trovare a Londra
A Pordenone, Depetro, Fischetti e Pezzilli orgiavano cose turche
A Riga, Tallinn e Vilnius venivano eretti i monumenti commemorativi dell’Antonio Stango ignoto
A Rimini, il veteroginecologo Ser Giordano studiava il sesso di Simone Valeria Mariotti
A Roma-Principe Amedeo, tre Dentamari fumavano Roberto Spinelli
A Roma-Torre Argentina, Daniele -Cravattazzone- 0323.885113, e Gianni Colazzone erano rimasti i soli abitanti di Torre Argentina, e contemplavano sconsolati la foto dell’inarrivabile Gaia Carretta nel forum radicale
A Santa Lucia di Piave, Roberto Granzotto era oggetto di una biografia non autorizzata
A Sofia, Mauro Suttora sorseggiava un tamarindo sbirciando le gambe delle ragazzine a passeggio
A Zondrio, Della Vedova contemplava zeriamente l’idea di dotarsi della zeta boniniana
A Torino, Fabrizio Argonauta aveva ridotto la popolazione trasformando Carmelo Palma in Carmelo Salma
A Valencia, Gabriele Sessarego e Andrea Turko ne rollavano una dopo l’altra
A Varese si svolgeva il funerale virtuale di Angeli Ennio, tragicamente scomparso dal forum
In Vaticano, in seguito al suo digiuno Paolo Pietrosanti veniva eletto papa col nome di Pietro Paolosanto I
A Washington, scorrendo questa puntata, G W Bush esclamava: “That’s what I call a transnational party!”

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