Alitalia rilancia Linate con gli anfibi
Con l'Expo decolleranno i voli da/per Como, Enna e Trieste

MILANO - Non fosse bastato lo stupore, in conferenza stampa all'aeroporto Forlanini, di sentire il ministro Lupi annunciare la nomina con effetto immediato dell'esponente radicale milanese Marco Cappato a commissario straordinario di Alitalia, che questi si è subito lanciato nello spiegare alla folla di giornalisti il suo piano per il salvataggio della compagnia di bandiera, tutto incentrato sul rilancio di Linate con la riapertura dell'idroscalo in quanto tale come seconda pista. Anzi la principale, visto che la costruzione è anteriore (1930). "Linate ha due piste" - ha osservato il giovane e arguto economista - "Perché usarne solo una? Pertanto come primo atto del mio commissariamento saremo clienti di lancio del BE-210 dell'azienda aeronautica russa Beriev, leader nel settore dei velivoli anfibi, alla quale ho già ordinato un centinaio di esemplari. Si tratta della versione passeggeri di un aeromobile nato per la lotta antincendio e alle emergenze in luoghi inaccessibili da aerei convenzionali, cioè senza una striscia di terra atterrabile, e già sperimentato con successo anche in Sardegna".

CENTINAIA DI ESEMPLARI? si sono guardati increduli i cronisti. Ma a parte riempirli, cosa che Alitalia non riesce a fare neanche con gli aerei "normali", dove li parcheggiamo centinaia di questi cosi? E qui viene il piano elaborato per Lupi dai tecnici di Cappato, e pomposamente definito Piano di Rinascita dell'Epopea Odrovolantica Civile, in breve il piano PREOC-Cappato. Odrovolantica perché idrovolante non si può dire (il Beriev è un anfibio che atterra tranquillamente sul cemento coi suoi tre bravi carrelli di due ruote ciascuno), né giammai si potrà dire "idroscali": saranno a tutti gli effetti aeroporti, integrati acqua/cemento come Linate, o valorizzando strutture già esistenti quali Como-Lago (destinazione turistica con bacino di utenza esteso a Lugano) ed Enna-Lago, altra destinazione turistica nel centro geografico della Sicilia, oppure costruendo ex novo aerostazioni portuali nel centro di città costiere lontane dal proprio aeroporto, come sarà il caso di Trieste. Facile immaginare la comodità per i manager delle Assicurazioni Generali uscire di casa alle 8 del mattino e un'ora dopo essere già in riunione a Milano senza dover andare a Ronchi dei Legionari, o la gioia dell'emigrato siculo al Nord nel poter visitare i parenti di Agrigento senza dover passare da Palermo o Catania.

E AL MERCATO DEGLI EMIGRATI saranno rivolti anche i voli a medio raggio da Enna per Dusseldorf, mentre per le famiglie in gità domenicale si è pensato a un mini-pacchetto Linate-Como-Linate compreso picnic, e per i businessmen destinazioni come London-City. A un collega giornalista russo, che perciò di questi strani oggetti aveva già sentito parlare e fa notare come la pista di London-City sia troppo corta per il Beriev (che necessita di 2.5 km per decollare), Cappato risponde piccato che lui per London-City intende proprio il Tamigi, e lo stesso dicasi per Parigi con la Senna, Dusseldorf col Reno e, perché no, il Tevere come terzo aeroporto vaticano, s'intende smontando un po' di ponti e rettificando i percorsi fluviali. Ma la parte del leone la farà, ovviamente, Venezia, finalmente libera dalle grandi navi per fare posto in laguna a un traffico stimato in centinaia di movimenti giornalieri per il nord Europa, con frotte di ricchi turisti russi e tedeschi che scendono dalla scaletta direttamente in San Marco.


SCHEDA TECNICA. Il Beriev 210, evoluzione passeggeri del BE-200, è un bireattore anfibio lungo e largo circa 30 metri per 40 tonnellate. Nella versione in classe solo Economy trasporta 70 passeggeri (30-50 nelle versioni miste, o 10-20 pazienti distesi, eventualmente pazienti anche psichiatrici, in configurazione ambulanza) a una velocità di crociera di quasi 600 km/h in un raggio di oltre 2.000 km. Concepito appositamente su lunghezza e profondità dell'idroscalo di Linate, grazie ai carrelli retrattili atterra e decolla (e parcheggia) anche su piste più solide: